Foto © Hôtel Monopol
Con marzo e i suoi rovesci a segnare l’arrivo della primavera, non si sa più a quale stagione affidarsi! Per chi vuole prolungare fino all’ultimo fiocco la magia dell’inverno, direzione la innevata St. Moritz. E precisamente l’Hôtel Monopol.
Di Sabah Kaddouri
E all’inizio fu St. Moritz! Le località alpine si contendono da sempre la paternità del turismo invernale, un dibattito che pende a favore della nostra città simbolo del canton Grigioni. St. Moritz ha più di una vallata di vantaggio nel suo fianco montano, tanto è celebrata in tutto il mondo per il suo art de vivre, capace di richiamare le folle. Sciatori, jet setter, imprenditori, gourmet, artisti, sportivi… Ma non solo. Anche cavalli di pregio e auto d’epoca si danno appuntamento qui in occasione di eventi mondani diventati planetari. La corsa White Turf e The Ice St. Moritz sono potenti indicatori dell’attrattiva della destinazione. Si capisce perché alcuni vi tornino più volte durante un inverno che si spinge fino a invadere il territorio della primavera.
Tra gli indirizzi da conoscere c’è l’Hôtel Monopol, un boutique hotel affascinante tanto all’interno quanto all’esterno! Situato nel cuore di St. Moritz, l’hotel gode di una posizione regale per ammirare i punti panoramici della città. Consapevole di questo vantaggio, la struttura offre ampie vetrate nelle camere, permettendo di svegliarsi con gli occhi puntati sulle prime luci del giorno. L’unico momento di assoluta quiete nella località. Uno spettacolo rasserenante che ci siamo dimenticati di osservare, assorbiti dalle nostre giornate da cittadini sempre di corsa. All’ora del tramonto, la sensazione è la stessa: le tonalità blu che si mescolano al giallo, all’arancione e al bronzo compongono un magnifico tramonto in quota. Le 67 camere e suite, con arredi personalizzati, sono pensate come rifugi di pace e osservatori privilegiati di Madre Natura. Apprezziamo in particolare il carattere residenziale delle suite-appartamento.

Ogni ospite può vivere la montagna al proprio ritmo, cosa che facilita la quotidianità di famiglie e gruppi di amici. Ampi bagni con doccia e vasca, zona soggiorno dalle dimensioni generose, porte scorrevoli che isolano la zona notte… Questo quattro stelle ha tutto il fascino di un cinque stelle. Lo si capisce ancora di più nella proposta gastronomica. Il ristorante MONO attira i foodies in villeggiatura e quelli provenienti dai dintorni. La cucina italo-mediterranea, sempre accompagnata da un vino d’eccezione, porta la sua dolce vita nel cuore delle cime. L’evasione comincia dall’arredamento ricco di contrasti, con legno grezzo sulle travi del soffitto ed elegante pelle che riveste le sedie, il tutto incorniciato da pareti bianchissime tagliate nella gesso. Atmosfera da trattoria, accogliente e chic. Il tono è dato. L’impeccabile presenza dei maître d’hôtel – perlopiù di origine italiana o nativi del Ticino – e la loro calorosa accoglienza contribuiscono a immergerci in questo regno assolato. L’ambiente è appena ovattato, ma resta perfetto per accendere la scintilla della convivialità.

Perché l’arrivo di ogni piatto è una danza nei gesti, un canto nella presentazione intonato dal vostro cameriere, che raggiunge il culmine quando compaiono i piatti impiattati per un finale al cannello. Ci si trova a tratti nella propria bolla e in uno show culinario. Amerete la Salade Burrata, pomodorini e basilico accompagnata da crostini all’aglio e alle erbe; il Tartare di Manzo con la sua pinsa croccante o ancora la Tartelette sfogliata con carne essiccata Luma Wagyu, panna acida e caviale. Un’apertura per tutti i gusti. Per il seguito, spazio alla pasta made in Italy. Tagliatelle all’Astice con la sua bisque e accompagnate da pomodori freschi; Spaghetti Cacio e Pepe; Gnocchi alla sorrentina con mozzarella oppure Risotto agli agrumi con carpaccio di gamberi profumati al limone… Ogni giorno del soggiorno offre l’occasione di esplorare il menu. Sul fronte dessert, il ristorante MONO conosce bene anche i grandi classici italiani. Tra selezione di gelati e indimenticabile tiramisù fatto in casa, la promessa mediterranea è pienamente mantenuta.
Durante il soggiorno noterete anche la cura del dettaglio della brigata, che saprà sistemarvi al vostro tavolo preferito, stappare il vostro vino di prima scelta e preparare i piatti secondo il vostro regime alimentare. La colazione viene servita anch’essa al MONO, un vero luogo di vita all’interno di l’Hôtel Monopol.
La struttura ha più di una personalità e rivendica con orgoglio il proprio amore per il bello e la riflessione attraverso l’arte. Ogni angolo è rivestito da un’opera scintillante, dove l’audacia del colore si intreccia con la rappresentazione avanguardista di paesaggi e figure note, come Lady Di, eterna musa della nostra pop culture. L’occhio si delizia in questa immersione grafica firmata da artisti come Hunt Slonem e Rainer Lagemann. Ci si diverte a fotografare questi gioielli e a pubblicarli su Instagram. Lobby, saloni, Sky Bar o camere… Boutique hotel o galleria d’arte?
Un altro luogo non mancherà di attiravi: lo Sky Bar. È qui che verrete a rilassarvi dopo le vostre giornate sugli sci. Premiato ai ‘Swiss Gastro Awards’, offre un panorama impareggiabile sul lago scintillante e sulle montagne grandiose. Il tempo si ferma. Guidati o meno dai barista, si scelgono deliziosi cocktail o mocktail a seconda dei propri desideri. L’anima lounge aggiunge una dimensione raffinata alla vostra esperienza, sullo sfondo di musica jazz. Ricordatevi di prenotare i vostri posti, perché il locale è frequentato assiduamente dai viaggiatori della stazione.
Dalle delizie d’annata ai benefici di un trattamento in cabina, il passo è breve, e lo si compie volentieri! Al medesimo piano si trova la spa dell’Hôtel Monopol, un’oasi di serenità pensata come eco della maestosità delle Alpi. Questo spazio di rigenerazione si ispira alle grandi spa d’alta quota, dove design essenziale, materiali minerali e natura ricreata compongono una scenografia tanto rilassante quanto avvolgente. Al centro di questo santuario: una sauna finlandese, una fontana di ghiaccio, un bagno di vapore, una jacuzzi, una piscina… Ci si tonifica con un vero percorso Kneipp in una danza caldo-freddo. Numerosi i benefici: stimolazione della circolazione sanguigna, rafforzamento immunitario, recupero sportivo, effetto tonificante…

Dopo questa sessione piena di energia, si sceglie di essere semplicemente spettatori, affidandosi alle mani esperte dei terapisti della spa. Tra massaggio con candele profumate, manipolazioni mirate su collo e spalle per sciogliere le tensioni più profonde e una gamma di trattamenti viso, si sfiorano le vette.
Ogni giorno che passa apre una porta sull’incanto. Dentro o fuori, la vita alpina ci riporta all’essenziale: ritrovare il contatto con la natura e con noi stessi.
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